Israele · Modello previsionale

La proiezione dei 120 seggi della 26ª Knesset, ricalcolata a ogni sondaggio

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Knesset 2026 ·
L'archivio si aggiorna da solo ogni notte. Questo pulsante rilegge Wikipedia adesso, per le rilevazioni delle ultime ore, e le valida riga per riga.
Ipotesi sui dati

Modificano quali sondaggi entrano nel calcolo, come sono composte le liste, o quali accordi di apparentamento entrano nel riparto. Ogni istituto può essere escluso singolarmente dalla tabella House effect.

Parametri del modello
−6 all'opposizioneparità+6 a Netanyahu

60% più fiducia100% storico180% più cautela
42% · sotto ogni precedente60% · implicita nei sondaggi69% · massimo storico
Come si usano i comandi
SwingSposta punti percentuali da un blocco all'altro, come farebbe una campagna che premia un campo. A +2 il blocco Netanyahu guadagna due punti sottratti all'opposizione. Serve a chiedersi: quanto deve cambiare il paese perché cambi il risultato?
IncertezzaRegola l'ampiezza dell'errore simulato. Al 100% vale la calibrazione storica degli istituti israeliani; sotto il 100% si assume che i sondaggi siano più affidabili del solito, sopra che lo siano meno. Non sposta la proiezione, allarga o restringe le probabilità.
Escludere un istitutoOgni sondaggista può essere tolto dal calcolo dalla sua riga nella tabella House effect, o da qui per Direct Polls, che pubblica per Canale 14 e i24 e sopravvaluta sistematicamente il Likud. Nel modello pesa già la metà: escluderlo lo azzera del tutto.
Affluenza arabaNon sposta voti fra blocchi: cambia quanti elettori arabi votano, moltiplicando le loro quote e diluendo tutte le altre. È la variabile che ha oscillato di più — dal 44,6% del 2021 al 64,8% del 2020 — e i sondaggi non la misurano, la assumono. I pulsanti sotto il cursore ancorano lo scenario alle sei elezioni dal 2015. Attenzione al 2021: aveva la stessa configurazione di oggi, tutti uniti tranne Ra'am, e produsse il minimo storico.
Solo ultimi 7 giorniRestringe la media alla settimana in corso: reagisce prima agli scossoni della campagna, ma su meno rilevazioni e quindi con più rumore.
Apparentamenti annunciatiIn Israele due liste possono accordarsi prima del voto per mettere insieme i voti che avanzano: quelli che ciascuna ha raccolto ma che non bastano a eleggere un altro deputato. Sommati, quei resti possono valere un seggio in più, che va alla lista con il resto maggiore fra le due. È un meccanismo che nel 2022 ha pesato sull’esito: i partiti arabi non firmarono alcun accordo, e i loro voti in eccedenza andarono persi. Due liste apparentate si presentano al riparto come una lista sola e si dividono poi i seggi fra loro: è l’accordo di eccedenza previsto da Bader-Ofer, e sposta uno o due seggi. La soglia del 3,25% resta individuale. Gli accordi depositati entrano sempre; questo pulsante aggiunge quelli soltanto annunciati, che diventano vincolanti solo con il deposito delle liste.
Lista Unita arabaAttivo per impostazione predefinita: il 19 agosto Hadash, Ta'al e Balad hanno firmato l'accordo per correre insieme, mentre Ra'am resta separata. Il modello somma le loro quote di voto rilevazione per rilevazione, così i voti di Balad — sotto soglia da soli — smettono di disperdersi. Disattivandolo si vede il controfattuale: quanto costerebbe loro correre divisi.
Archivio dati · salva ed esporta

L'archivio resta salvato fra una visita e l'altra. Aggiorna i sondaggi rilegge la tabella integrale di Wikipedia e ne integra le righe non ancora presenti. Per le rilevazioni troppo fresche per essere già su Wikipedia, compila il modulo: la somma dei seggi deve fare 120.

Totale 0 / 120

Il verdetto del modello

L'analisi

ListaSeggiUltimi 7 giorni7 gg30 gg

I dati indicano la mediana dei seggi assegnati a ciascuna lista dai sondaggi compresi nelle diverse finestre temporali: in questo modo una singola rilevazione anomala non altera il risultato. Con un numero pari di rilevazioni la mediana cade fra i due valori centrali, e la colonna «Seggi» mostra l'intervallo: «22–23» significa che metà dei sondaggi dà 22 o meno, metà 23 o più. Le variazioni inferiori a un seggio vanno considerate rumore statistico. Questa colonna non è la proiezione della sezione qui sotto: là il modello pesa sessanta giorni di rilevazioni per recenza, numerosità del campione e istituto, e riparte i seggi da capo; qui c'è la mediana grezza dei seggi che gli istituti hanno già assegnato negli ultimi sette giorni. Le due possono differire di un seggio o due sulla stessa lista, e quando succede non è un errore di nessuna delle due: è la distanza fra una settimana di sondaggi e due mesi. E i comandi in alto muovono soltanto la proiezione: swing, affluenza ed esclusioni non toccano questa colonna, che resta quella che gli istituti hanno pubblicato.

Proiezione per lista proiezione centrale e forbice entro cui cade l'esito in 8 simulazioni su 10

ListaSeggi8 casi su 10Sotto sogliaRispetto al 2022

La prossima Knesset proiezione centrale dei 120 seggi

I posti vuoti fra un gruppo e l'altro segnano il confine fra i blocchi: le file restano allineate e nessuna linea passa sopra i seggi. I numeri al centro sono i totali dei blocchi che hanno seggi, nello stesso ordine in cui compaiono nel grafico. Facendo clic su una voce della legenda restano in evidenza soltanto i seggi di quel gruppo e gli altri si attenuano; si sceglie un gruppo per volta. I totali restano tutti — sono la lettura dell'aula intera, senza la quale la soglia dei 61 non vorrebbe dire niente — e in evidenza resta quello del blocco a cui appartiene la voce scelta. Si torna alla vista piena con un nuovo clic sulla stessa voce, con il tasto Esc o con «Mostra tutti i seggi».

Le strade verso quota 61 coalizioni minime vincenti, ordinate per praticabilità politica

Veti attivi — fare clic per disattivarli

Chi serve per governare chi non può mancare, chi è alternativo, chi resta fuori e perché

Simulatore manuale di maggioranza componi una coalizione e verifica se arriva a 61

Fai clic sulle liste per comporre una coalizione
61 · maggioranza

House effect scostamento medio di ciascun istituto rispetto agli altri sondaggisti

Un house effect emerge quando lo scarto di un istituto rispetto agli altri si ripete da una rilevazione all'altra: è questa continuità a distinguerlo dal normale rumore dei sondaggi. I valori della tabella sono espressi in seggi e indicano, lista per lista, di quanto ciascun istituto si discosta in media dagli altri sondaggisti. Non è una pagella: finché non esiste un risultato elettorale con cui confrontare le stime, non sappiamo chi abbia ragione; per questo il modello non corregge i dati sulla base dell'house effect, ma permette di escludere un istituto e vedere quanto cambia la proiezione.

Escludi rifà la proiezione senza le rilevazioni dell'istituto; Includi le reinserisce. Serve a vedere quanto pesa un singolo sondaggista, non a correggere il modello, che li considera tutti.

Come si è mossa la proiezione il risultato del modello ricalcolato giorno per giorno

La linea spessa è la proiezione del modello ricalcolata a ogni data usando solo le rilevazioni disponibili quel giorno: non è la media dei sondaggi, è quello che il modello avrebbe detto allora. I puntini sono i singoli sondaggi. Le rilevazioni di gennaio-aprile sono armonizzate alla struttura di liste attuale. Passa sopra una voce della legenda per isolare una linea. I numeri sopra il grafico e le voci qui sotto sono lo stesso comando: premendone uno il grafico isola quel momento e accende i trenta giorni successivi. Si esce ripremendo lo stesso numero, con «Torna alla vista piena» o con il tasto Esc.

Da qui al voto le principali scadenze elettorali

I sondaggi in archivio dati raccolti da Wikipedia e verificati riga per riga

Celle vuote: lista sotto la soglia del 3,25% in quella rilevazione, oppure non rilevata. Nessun valore è ricostruito a stima. Le liste di ogni riga sommano 120 seggi. I tre totali in fondo sono i blocchi che gli istituti pubblicano: quando una lista fuori dai due campi ottiene seggi, la loro somma è minore di 120.

Nota metodologica, limiti e fonti
Incorpora questo modello

Il modello si può incorporare su qualunque sito: non serve chiedere niente e non c’è niente da configurare. L’archivio si aggiorna ogni notte da solo, quindi il riquadro resta aggiornato senza che tu debba rifare nulla. Ci sono due forme, e si scelgono col valore del parametro.

Il modello intero: undici sezioni con i grafici, i comandi, l’archivio dei sondaggi e la nota metodologica. È la scelta giusta per una pagina dedicata alle elezioni israeliane.

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Una figura sola: l’emiciclo coi blocchi, la riga che dice come sta andando, e la data. È la scelta giusta per un riquadro dentro un articolo.

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L’altezza. Il riquadro scorre al suo interno, quindi height è una scelta tua e nessun valore è sbagliato: per il modello intero 900 sta bene su desktop e 700 su una pagina stretta; la figura sola è alta 419 pixel in una colonna da 380 e 502 in una da 600, e sopra non cresce. Se il tuo sito può eseguire tre righe di JavaScript, il riquadro sa dire quanto è alto e può crescere da solo:

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  if (e.data && e.data.kn26 === 'altezza') document.querySelector('iframe[src*="modello-israele"]').height = e.data.px;
});</script>

Che cosa cambia dentro il riquadro. Nel modello intero restano tutti i grafici, i comandi, l’archivio dei sondaggi e la nota metodologica; nella figura sola non c’è nessun comando, perché una leva cambia numeri che chi legge un articolo non ha il contesto per interpretare. Non ci sono il modulo di inserimento manuale, l’esportazione dei dati e la diagnostica: sono attrezzi di chi cura il modello, e scrivono in una memoria che dentro un riquadro di terza parte il browser non concede. Il riquadro lo dichiara in cima invece di lasciarlo scoprire.

La firma resta. È un modello personale, non un prodotto di una testata: chi lo incorpora incorpora un lavoro firmato da una persona, e la firma è parte di quello che viene incorporato. Non c’è nessun meccanismo che impedisca di toglierla — chi copia il file fa quello che vuole — ma toglierla vuol dire farne una copia, e una copia smette di aggiornarsi la notte stessa.

Daniele Angrisani · Modello previsionale Knesset 2026 · @putino