Il Senato da Silla ad Augusto

Come si spostarono i senatori tra il 79 e il 27 a.C., dalla fine della dittatura di Silla alla nascita del principato.

SPQR

FazioniSenatori e variazione sulla seduta precedente.
Tribuna dei magistrati che presiedono la seduta Statua e altare della Vittoria, collocati da Ottaviano nel 29 a.C. Porte di bronzo

Ogni figura rappresenta 5 senatori, con la toga nel colore della fazione; i cerchi vuoti sono seggi di assenti, esuli o proscritti. Come nella Curia, i senatori siedono su tre gradini lungo i lati lunghi, uno di fronte all'altro; in fondo la tribuna di chi presiede e l'altare della Vittoria.

ProtagonistiChi guida la seduta e cosa fa.
Composizione dei presenti in aula
In aula
Blocco più ampio
Fuori dall'aulaesuli, proscritti, assenti, fuggiti

Nota di metodo. Il Senato romano non aveva gruppi formali e votava per discessio, spostandosi fisicamente nell'aula, senza registro nominale. Le ripartizioni sono stime ragionate costruite sulle fonti antiche; per ogni seduta l'etichetta indica se i numeri sono attestati, in parte attestati o stimati.

Ambientazione. La scena è la Curia Iulia, avviata da Cesare e inaugurata da Ottaviano nel 29 a.C.; pianta e pavimento in opus sectile seguono l'edificio ricostruito da Diocleziano. È una scelta illustrativa: prima del 29 a.C. il Senato si riuniva nella Curia Ostilia (bruciata nel 52) e in altri edifici, e Cesare fu ucciso nella Curia di Pompeo. Pavimento, gradini e pareti seguono l'edificio visibile oggi, rifatto da Diocleziano dopo l'incendio del III secolo d.C.: opus sectile di porfido e serpentino su fondo di giallo antico, tre gradini di pavonazzetto con le sedie dei senatori, pareti di marmo grigio con pannelli di porfido. La decorazione originale di età augustea non è nota. Il portone di bronzo a riquadri riprende quello originale, databile all'età di Domiziano e trasferito nel 1660 a San Giovanni in Laterano, dove si trova ancora; alla Curia oggi c'è una copia.

Ritratti. Cleopatra, Altes Museum di Berlino: foto Louis le Grand, pubblico dominio. Augusto di Prima Porta, Musei Vaticani: foto Till Niermann, CC BY-SA 2.5. Ottaviano con corona civica, 29 a.C. circa, Musei Capitolini: foto Carole Raddato (Following Hadrian), CC BY-SA 2.0. Cicerone, Musei Capitolini: foto Glauco92, CC BY-SA 3.0. Pompeo, Louvre: foto Alphanidon, CC BY-SA 4.0. Agrippa, Louvre: foto Shawn Lipowski, CC BY-SA 2.5. Marco Antonio, busto di età flavia ai Musei Vaticani, identificazione tradizionale: foto Sergey Sosnovskiy (Ancientrome.ru), CC BY-SA 4.0. Cesare, ritratto postumo, Musei Vaticani: foto di autore ignoto, pubblico dominio. Catone, Museo di Rabat: foto Ángel M. Felicísimo, CC BY 2.0. Cosiddetto Bruto, Palazzo Massimo: foto Marie-Lan Nguyen, pubblico dominio. Forse Ottavia minore, testa da Palestrina, Palazzo Massimo: foto Marie-Lan Nguyen, CC BY 4.0. Sesto Pompeo, aureo del Cabinet des Médailles: foto Siren-Com, CC BY-SA 3.0. Lepido, denario del 42 a.C.: foto Classical Numismatic Group, CC BY-SA 3.0. Le foto provengono da Wikimedia Commons e sono state ritagliate. Chi non ha un ritratto attendibile è indicato con le iniziali del nome latino.

Nuove sedute. Silla: denario di Q. Pompeo Rufo, foto Classical Numismatic Group, CC BY-SA 2.5. Crasso: busto attribuito, Ny Carlsberg Glyptotek, foto Diagram Lajard, CC0. Vercingetorige: denario di L. Ostilio Saserna, ritratto incerto, foto Classical Numismatic Group, CC BY-SA 2.5. Denario di Cesare del 44 a.C., RRC 480/10 (CAESAR DICT PERPETVO, zecchiere P. Sepullio Macro): Classical Numismatic Group, Inc., www.cngcoins.com, CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons; ritagliato e scontornato.

Epilogo. Augusto di Prima Porta, Musei Vaticani: foto Till Niermann, CC BY-SA 2.5, ritagliata. Il testo dello scudo d'oro (clipeus virtutis) riproduce la copia marmorea di Arles.

Mappe. Coste da Natural Earth (pubblico dominio). Le aree colorate indicano chi controlla le province in quel momento; confini e aree sono approssimativi. Confini delle province e dei regni clienti tracciati in modo approssimativo, sulla base degli atlanti storici: quelli meglio documentati sono il Rubicone, il Varo, il Nesto, la Fossa regia in Africa e le frontiere dell'Egitto; percorsi, schieramenti e aree di influenza sono semplificati.

Fonti: Appiano, Guerre civili; Cassio Dione, Storia romana; Plutarco, Vite; Svetonio, Vite dei Cesari; Res gestae divi Augusti; Livio, Periochae. Elaborazione FocusAmerica.

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